Domizia – Viaggio a Mefite

Soldati e mercanti, predicatori, attori, gladiatori e pellegrini: tutti si servivano di questa strada che da Neapolis conduceva al santuario della dea Mefite, nella valle D’Ansanto. Ci andavano a piedi percorrendo 25-30 chilometri al giorno. Per conoscere le distanze i viaggiatori consultavano i miliari, lapidi di varia foggia (in genere cilindriche) poste ogni 1.480 metri, la lunghezza del miglio romano. Non mancavano punti di sosta, vedi le taverne di Abellinum, della Loggia e di Villamaina, lungo il percorso, dove i viaggiatori potevano abbeverare o cambiare i cavalli, comprare qualcosa da mangiare o, in alcuni casi, pernottare.